Pubblicazioni

”Le montagne di vetro” di Dino Buzzati
da ”Cara Cortina”, PSE editore – inverno 2016/2017

Il libro uscito nel 1989, a cura di Enrico Camanni, è un’antologia di scritti vari inerenti il mondo alpino nei suoi più svariati ambiti che l’autore ha prodotto dal 1932 al 1971
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Le stanze segrete di Sgarbi
da ”Cara Cortina”, PSE editore – inverno 2016/2017

A Cortina, presso La casa delle regole, è esposta una grande mostra con oltre cento opere tra dipinti, disegni e sculture di un periodo compreso tra la fine del Quattrocento e la fine dell’Ottocento. Contemporaneamente, nella chiesa parrocchiale, una bellissima tela di Gaetano Previati
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Bàrnabo delle montagne
da ”Cara Cortina”, PSE editore – estate 2014

Nel 1933 Dino Buzzati esordisce come scrittore con “Bàrnabo delle montagne”, un breve romanzo nel quale si trovano alcune tra le più importanti tematiche che caratterizzeranno la sua futura produzione letteraria e pittorica
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Con il ”Berti” nello zaino
da ”Cara Cortina”, PSE editore – estate 2014

Medico, ufficiale, professore universitario, scrittore, studioso, alpinista ma soprattutto grande amante della montagna, Antonio Berti realizza quasi un secolo fa la prima guida delle Dolomiti orientali, un’impresa che apre le porte all’alpinismo moderno
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Sempre azzurri
da ”Cara Cortina”, PSE editore

Nel ventennio 1950-70, tre grandi atleti ampezzani dello sci alpino portano il nome di Cortina nelle classifiche delle competizioni più importanti e più prestigiose del mondo. Dopo di loro bisognerà aspettare fino agli anni 90 per riparlare di campioni e di vittorie.
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IL BOSCO DEI SEGRETI
da ”Cara Cortina”, PSE editore – estate 2012

A pochi chilometri da Cortina, la foresta dove Dino Buzzati ha ambientato ”Il segreto del bosco vecchio”, una delle sue favole più belle dedicata a chi sa vivere l’esperienza fantastica di vedere oltre il reale
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I LO
VE CORTINA
da ”Cara Cortina”, PSE Editore – inverno 2011/12

Un emozione. Nel bosco non c’è vento. E non c’è rumore. Il bosco è sicuro, pieno di ricordi.
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L’ARTE CONTEMPORANEA ENTRA IN CASA VOSTRA
Da: “Ambiente Casa”, Edizioni Dell’Anna – 2011

Per quanto bella ed accogliente possa essere una casa, la stessa, con un pezzo d’arte al suo interno, diventa una casa diversa.
Gli oggetti d’arte contemporanea sono tra i complementi di arredo più raffinati ed unici, innanzitutto perché frutto della creatività della mente di un artista, poi perché non realizzati in serie e quindi estremamente personali.

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Racconto: NOTTE DI FERRAGOSTO
pubblicato su “Il Mondo del Golf” – marzo 2010

“Madre Letizia, che cos’è quel posto laggiù?”
Dal grande terrazzo in cima all’edificio Giuliano guardava l’orizzonte.
“E’ un campo da golf Giuliano.”
“E cos’è un campo da golf madre?”
“Non lo so bene nemmeno io, ma credo si tratti di un percorso dove le persone tirano una pallina con mazze speciali. Una specie di grande minigolf. Sai cos’è il minigolf vero?”

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IL MONDO DEL TAPPETO
Da “ Ambiente Casa “ Edizioni Dell’Anna – 2011

Lo scopo di questa nostra brevissima panoramica dovrebbe essere quello di far comprendere quanto il mondo del tappeto sia vasto e complesso e di come il tappeto, oltre ad essere un oggetto d’uso o un complemento di arredo, sappia suscitare la stessa emozione che si prova di fronte ad un’opera d’arte, perché i suoi colori, i disegni, la luce che emana riportano tutta la magia e il mistero che da sempre hanno circondato la cultura, la religione, l’arte e la civiltà dell’oriente.
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COSTRUIRE PER UNIRE
Il ruolo dell’architettura nel processo dell’unificazione d’Italia

Da “Rinascimento Italia” – febbraio 2011

L’Ottocento è stato un secolo di grandissime trasformazioni. Per l’Italia un secolo di particolare importanza dal punto di vista politico poichè il 18 febbraio 1861 Vittorio Emanele II convoca a palazzo Carignano di Torino il primo Parlamento del nuovo Regno d’Italia. Ma Granducato di Toscana, Stato Pontificio, Regno di Sardegna, Regno delle Due Sicilie ed altri domini minori non erano forse già uniti? Non avevano – al di là dei dialetti – una lingua in comune? Non avevano quella profonda, indelebile matrice direi insita nel DNA di ciascuno, quell’inalienabile patrimonio genetico che consisteva nell’essere stati generati da una delle più importanti civiltà del mondo? l’essere tutti figli di Cesare, di Seneca e di Cicerone?
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